quali documenti servono per la dichiarazione di successione?

Dichiarazione di successione quali documenti occorrono?

Quali documenti occorrono per la dichiarazione di successione

Quali documenti servono per la successione, cos’è la successione chi e quando deve presentare la dichiarazione di successione?

INDICE

  1. Cos’è la dichiarazione di successione
  2. Chi deve presentare la dichiarazione di successione
  3. Quali sono i dati da riportare nella dichiarazione di successione
  4. Quali documenti servono per la successione
  5. Sanzioni per presentazione successione oltre 12 mesi

Cos’è la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione è un adempimento obbligatorio con il quale si comunica all’Agenzia delle Entrate il subentro degli eredi nel patrimonio del defunto e con la quale verranno calcolate le imposte che gli eredi dovranno pagare.

La successione si apre nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto.

La normativa attualmente in vigore prevede che la dichiarazione di successione sia presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide con data del decesso.

Chi deve presentare la dichiarazione di successione

I soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione di successione sono:

gli eredi ( ad esempio il coniuge e i figli);

i legatari (coloro che hanno ricevuto per via testamentaria singoli beni facenti parte dell’eredità );

gli immessi nel possesso dei beni in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta;

i curatori dell’eredità giacente, che sono quei soggetti che vengono nominati dal tribunale ad amministrare il patrimonio del defunto quando il “chiamato all’eredità” non ha accettato;

gli esecutori testamentari che vengono indicati dal defunto nel testamento al fine di curare le sue ultime volontà;

i trustee.  Il trust è un particolare istituto giuridico nel quale il defunto ha trasferito i propri beni affinché vengano amministrati e gestiti dal trustee;

Se più persone sono obbligate a presentare la dichiarazione è sufficiente che sia presentata da una sola.

La dichiarazione di successione non va presentata se l’eredità è devoluta al coniuge ed ai parenti in linea retta del defunto (genitori e nonni, figli e nipoti) e il patrimonio del defunto non superi i 25.822,84 euro e nell’asse ereditario non rientrino beni immobili o diritti reali immobiliari.

Per la presentazione della dichiarazione di successione è necessario compilare un apposito modello 4, che è disponibile on-line tramite intermediario abilita o CAF.

Quali sono i dati da riportare nella dichiarazione di successione

Nella dichiarazione di successione vanno riportati :

la data e il luogo del decesso;

le informazioni anagrafiche relative al defunto;

l’ammontare dell’asse ereditario;

i dati anagrafici, la residenza e il codice fiscale di tutti i chiamati all’eredità o dei legatari;

i dati catastali degli immobili caduti in successione presenti nelle visure catastali.

Quali documenti servono per la successione

I documenti sono i seguenti:

  • autocertificazione di morte
  • fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
  • Nell’ipotesi in cui il defunto fosse legalmente separato o divorziato va allegata la copia del decreto di separazione o della sentenza di divorzio;
  • autocertificazione stato di famiglia;
  • non vi è più l’obbligo di allegare visure catastali degli immobili in successione;
  • nel caso di presenza di conti correnti, libretti di risparmio, titoli depositati presso banche o presso la posta allegare la certificazione della banca/posta;
  • eventuale certificato della banca relativo al debito alla data del decesso e copia del contratto di mutuo;
  • per eventuali crediti occorre presentare il documento dal quale risultano tali crediti, il loro relativo importo nonché gli estremi del debitore;
  • nel caso di donazioni che il defunto aveva stipulato in vita in favore di uno o più eredi, bisogna allegare copia degli atti di donazione o copia degli atti di vendita stipulati negli ultimi 6 mesi di vita del defunto;
  • nel caso di aziende o di quote di società (società in nome collettivo, a responsabilità limitata oppure in accomandita semplice), occorrono una visura camerale e una situazione patrimoniale, redatta da un commercialista;
  • se il defunto era proprietario di navi, imbarcazioni o aeromobili, occorrono il libretto di navigazione per le imbarcazioni o il certificato dei pubblici registri recante l’indicazione degli elementi di individuazione di navi ed aeromobili;
  • eventuale testamento;
  • eventuale atto di rinuncia all’eredità da parte di uno o più eredi;
  • Iban di chi presenta la successione per la liquidazione delle imposte.

Sanzioni per mancata presentazione dichiarazione entro 12 mesi

La normativa in vigore prevede che la dichiarazione di successione vada presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide con data del decesso.

Se la dichiarazione di successione è presentata in ritardo ecco come ravvedere:

– sprint: 0,2% per ogni giorno di ritardo (entro i 14 giorni)

– breve: 1/10 della sanzione (dal 15° al 30° giorno)

– 1/9 della sanzione entro 90 giorni

– 1/8 della sanzione entro l’anno

– 1/7 della sanzione entro due anni

– 1/6 della sanzione oltre due anni

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Leggi anche quali sono e come si calcolano le tasse di successione

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