modello isee cos'è e a cosa serve

Modello Isee cos’è e a cosa serve

modello isee cos'è e a cosa serve

Modello ISEE: cos’è, a cosa serve e quali documenti occorrono.

INDICE

  1. Modello Isee: cos’è
  2. Tipologie di modello ISEE
  3. Quali documenti portare al commercialista o al CAF

Modello ISEE: cos’è

ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che misura la ricchezza posseduta dalle famiglie e serve per accedere a tutte quelle agevolazioni e bonus ( come bonus bebè ) che sono erogate dall’ INPS e dagli altri enti come i Comuni e le Università.

Per ottenere il calcolo dell’ISEE è necessario presentare una dichiarazione denominata Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che deve essere sottoscritta da uno dei componenti del nucleo familiare.

Tipologie di modello

Sul sito dell’Inps vengono elencati 5 tipi diversi di ISEE che qui spieghiamo brevemente.

Standard o ordinario

È quello più utilizzato per richiedere la maggior parte delle agevolazioni messe a disposizione per tutti i cittadini che hanno un basso reddito familiare in base al nucleo.

Minorenni

Viene richiesto in due situazioni particolari e cioè nel caso in cui i genitori del minore siano conviventi o separati o divorziati, e per prestazioni legate a sconti per asili nido, mense scolastiche o per l’acquisto di libri scolastici.

ISEE corrente

Di solita si fa richiesta di questo modello quando già si possiede un ISEE in corso di validità, ma si riferisce ad un periodo di tempo piuttosto ravvicinato rispetto a quello della presentazione della DSU.

Questo può essere utile in presenza di eventi che comportano una perdita totale o parziale di reddito familiare, come la perdita del posto di lavoro ed ha validità di due mesi.

Università

Necessita di presupposti specifici quali la situazione e il numero del nucleo familiare e se lo studente è autonomo o meno. Si richiede per borse di studio e esenzioni dall’onere delle tasse universitarie.

Socio sanitario e dottorato di ricerca

Questa tipologia permette di accedere a prestazioni sanitarie non residenziali e quindi richiedere l’assistenza domiciliare per persone maggiorenni con disabilità o per dottorati di ricerca.

Quali documenti portare al CAF o commercialista

Dati anagrafici

  • Codice fiscale e documento d’identità del nucleo familiare;
  • contratto di locazione e ultima ricevuta/fattura relativa al canone di locazione;
  • sentenza di separazione e o divorzio e codice fiscale ex coniuge qualora lo fossero;
  • certificazione attestante l’handicap o invalidità nel caso fossero presenti nel nucleo familiare;

Dati patrimoniali

  • 730, Unico, CU, IRAP, CU INPS, e Assegni per il mantenimento di coniugi o figli;
  • Patrimonio immobiliare;
  • documentazione (visura catastale, rogito, dichiarazione di successione);
  • quota capitale residua del mutuo contratto per l’acquisto o la costruzione degli immobili;
  • documentazione attestante il valore ai fini IVIE degli immobili posseduti all’estero;
  • targa o estremi di registrazione al p.r.a. di autoveicoli e imbarcazioni.

Patrimonio immobiliare posseduto

  • saldo e giacenze medie conto corrente, Libretti, C/C bancari, postali e carte ricaricabili;  
  • titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi ;
  • azioni o quote di investimento e partecipazioni azionarie in società italiane e/o estere;