imu prima casa

IMU prima casa

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Nella nuova Legge di Bilancio vi è l’abolizione dell’IMU e della Tasi e l’introduzione di una nuova imposta ovvero la Super IMU, resta eclusa l’IMU prima casa

INDICE

  1. Cos’è l’imposta IMU
  2. Chi deve pagare l’IMU
  3. Nuova IMU 2020

Cos’è l’imposta IMU

La parola IMU sta per Imposta Municipale Unica che è stata istituita nell’anno 2012 dal decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (G.U. n. 284 del 6 dicembre 2011, supplemento ordinario n. 251), del governo Monti per poi andare a pieno regime nel 2015.

Chi deve pagare l’IMU ( Esenzione IMU prima casa )

I soggetti sottoposti al pagamento dell’ imposta IMU sono:

  • tutti i proprietari di un immobile;
  • coloro che possiedono l’usufrutto su un immobile;
  • chi dispone di un immobile in uso per la propria famiglia;
  • l’ex coniuge che dispone dell’immobile in base al diritto di abitazione in seguito ad una sentenza di divorzio, separazione o annullamento del matrimonio;
  • il locatario di un immobile che usufruisce in seguito ad un contratto di locazione o leasing;
  • il concessionario di aree demaniali;
  • coloro che sono titolari di superficie o enfiteusi.

Non sono soggette ad imposta le abitazioni adibite a casa principale ( esenzioni IMU su prima casa )

Nuova IMU 2020 esenzione imu prima casa

La nuova IMU 2020 detta anche super IMU, sostituisce e accorpa sia la vecchia IMU che la vecchia TASI con aliquota di base pari al 8,6 per mille che ogni amministrazione comunale piuò aumentare fino ad un massimo del 10,6 per mille oppure ridurre l’imposta.

Come per la vecchia IMU anche la nuova IMU deve essere pagata da tutti i soggetti di cui sopra ( vedi elenco chi deve pagare l’ IMU ) e allo stesso modo è prevista l’ IMU su prima casa, a meno che non rientri nelle categorie catastali ( A/1, A/8, A/9 ), e relativa pertinenza.

Per quanto riguarda il pagamento dell’imposta va sostenuto in un’unica soluzione il 16 giugno 2020 e il 16 dicembre 2020.

Per quanto riguarda l’ammontare relativa alla rata del 16 giugno esso corrisponde alla metà dell’importo sostenuto per la vecchia IMU e Tasi nell’anno 2019, invece l’importo della seconda rata ( 16 dicembre ) è da calcolare in base alle aliquote adottate dal Ministero delle Finanze entro il 28 giugno di ogni anno.

Il pagamento della nuova IMU può avvenire tramite F24 o tramite bollettino.